La Qualità è una caratteristica del pensiero e dell'espressione che viene individuata mediante un processo non intellettuale. Il che significa che essa non può essere definita, perché definire è, appunto, un processo intellettuale. Se Qualità è 'ciò che piace' la Scienza non contempla l'esistenza di Qualità, soffre di una forma di pregiudizio nei suoi confronti.
Robert M. Pirsig
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16 marzo 2011

BIO - Strozzapreti di farro ai carciofi e pancetta di Suino Nero dei Nebrodi

Era da tempo che avevo voglia di degustare carne di suino nero poiché anche in Italia esistono razze autentiche dalle carni pregiate.
La carne del Suino Nero dei Nebrodi (BIO), si è mostrata con molta consistenza ed altrettanto carattere, autentico, e non il classico pezzo di carne suina anonimo da grande distribuzione.
La pasta adoperata è pasta di farro al 100% (BIO). Prodotta da CASINO DI CAPRAFICO.

Con due carciofi, mezza carota e della pancetta tagliata a listelle ho realizzato questo piatto di semplice realizzazione ma da un interessante impatto gustativo.

Già durante la preparazione pregustavo singolarmente i vari sapori che assemblati con la pasta e saltata quanto basta ha saputo stupirmi al punto da essere divenuto un piatto che sto preparando in diversi modi aggiungendo o sostituendo sempre qualche ingrediente ma questa, finora, mi sembra la combinazione più apprezzata.

I carciofi, una volta tagliati, li ho saltati in padella dove avevo già messo a rosolare in olio evo, uno spicchio di aglio successivamente eliminato e la pancetta.

Una volta soffritto il tutto, ho sfumato con vino bianco secco ed aggiunto delle carote tagliate a julienne.

Ho scolato la pasta un minuto prima rispetto ai tempi consigliati di cottura e saltati, una leggera spruzzata di pepe macinato all'istante ha completato la portata.

Per due persone:
140 gr strozzapreti al farro
2 carciofi
mezza carota
80 gr pancetta tesa
vino bianco
1 spicchio di aglio
Sale e pepe q.b.



Pasta al farro 100%
CASINO DI CAPRAFICO
Azienda Agricola Giacomo Santoleri
Piane di Caprafico
66016 Guardiagrele (CH)
website: http://www.casinodicaprafico.com/
e-mail: info@casinodicaprafico.com/

Prodotti di Suino Nero dei Nebrodi
SALUMIFICIO ROCCAFORTE
San Fratello (ME)
Tel. 328.8388752 - 328.6580843
e-mail: antoniomanasseri@hotmail.it

21 maggio 2010

Porchettiamo

Si è tenuto in Umbria, precisamente in quel di San Terenziano (PG), un incontro con al centro la porchetta. Prelibatezza da poter gustare tutti i giorni per gli abitanti delle regioni del centro Italia (Umbria e Lazio su tutte) ho trovato interessante la qualità di questa manifestazione.
Soprattutto per l'ordine e gli stand ben attrezzati, chiusura del centro cittadino, calma e tanta natura intorno a noi.

Tra gli stand mi sono soffermato su uno in particolare sia per come era allestito sia per la cortesia e professionalità riscontrata in un giovane produttore di salumi, Alessandro Granieri, che ha ereditato dai familiari questa passione iniziata nel 1916.
Ho assaggiato: porchetta cotta a legna con spezie coltivate in azienda, diversi tipi di salame (cotto a legna, di magro, di cinghiale, culatello, prosciutto crudo nazionale Umbro 16/18 mesi, capocollo, lonzino, guanciale) ma quello che più mi ha colpito è stato quello al Sagrantino dove l'impasto rimane a bagno 1 giorno nel nobile nettare rosso per poi cominciare, insaccato, la stagionatura.
Per insaccare i salami viene adoperato, a detta del produttore, budello naturale.
La stagionatura, per i prodotti cotti a legna avviene in forni alimentati con legno di corbezzolo che, una volta giunti alla giusta temperatura, ospiteranno i salumi per la stagionatura.

GIOVANNI GRANIERI
Produzione propria salumi freschi e stagionati
Strada per la Puglia, 52/53
06050 CASALALTA di Collazzone (PG)
Tel/Fax: 075 8707258

Ho abbinato ai vari panini del Sagrantino, ottimamente servito presso lo stand dell'Associazione "Strada del Sagrantino", Arnaldo Caprai 2005 e Dionigi 2004 non filtrato.
Il primo presenta subito ottima consistenza, note di frutta rossa matura ed un tannino marcato. Il Sagrantino di Dionigi l'ho trovato molto più rotondo, confetture di more ed un finale elegante dal tannino gentile.
Ha chiuso la degustazione un Passito di Sagrantino abbinato ad un pecorino 100% sardo.